Biografia


La mia rabbia, la mia ispirazione

Luisa Caraviello, artista autodidatta, dipinge giovanissima, mostrando da subito un’attitudine precoce al disegno e alla pittura. La pittura, linguaggio naturale di Luisa, interpreta l’angoscia vibrante di una misteriosa carica emotiva. Le opere sono immagini della mente e della realtà interiore che si materializzano sulla tela in modo spontaneo e gestuale. La sintesi pittorica esce prorompente e invade lo spazio della tela, il colore è espressivo, il gesto veloce e sicuro, le forme emergono dalla profondità degli accostamenti cromatici in un continuo sovrapporsi di materia, luminosità e grazia.

La passione per la pittura conduce Luisa verso un nuovo corso, riscopre gli antichi affreschi di Pompei, conosciuti in età giovanile grazie al padre. Questo percorso intuitivo e appassionante di creazione e apprendimento le ha permesso di sviluppare un linguaggio sensibile e personale. Gli affreschi “riproposti” da Luisa sono una sorprendente trasposizione degli originali pompeiani, in simbiosi con la ricchezza dell’arte romana: un tripudio all’antichissima tecnica pittorica. La continuità fra antico e moderno è quindi solidissima, perfetta, perché storica e stilistica.

Luisa è un'anima in piena e i suoi affreschi evidenziano una forte personalità e un impeto creativo che si sprigiona nell'uso del colore; le mescolanze cromatiche sono energiche, decise, l'impasto è ricco e materico.

Luisa, artista versatile e poliedrica, sperimenta costantemente nuove forme espressive per dar voce al suo io più profondo, trasformando sentimenti ed emozioni in luce e colore.

 



luisacaraviello1

luisa caraviello2

luisacaraviello2